Post-Elaborazione del segnale ricevuto

Post-Elaborazione del segnale ricevuto

L’immagine che si ricostruisce, stampando semplicemente la matrice dei dati, ottenuti dal campionamento e dalla digitalizzazione del segnale ricevuto, anche se può risultare di buona qualità, non è corretta dal punto di vista geometrico. Questo perché le celle di risoluzione in distanza del fondale sono di dimensione variabile.

Per ovviare a questo inconveniente, bisogna effettuare una correzione geometrica, modificando opportunamente l’asse y, relativo ad una striscia di fondale.

La correzione risulta facile nell’ipotesi di fondale piatto:

\(y=\sqrt{\frac{{{c}^{2}}{{t}^{2}}}{4}-{{H}^{2}}}\)

Mentre richiede una conoscenza a priori dell’altimetria del fondale, se tale ipotesi non fosse verificata:

\(y=\sqrt{\frac{{{c}^{2}}{{t}^{2}}}{4}-H{{\left( y \right)}^{2}}}\)

La non perfetta stabilità della piattaforma, crea una distorsione nell’immagine acquisita, nota come effetto mosaico (figura 1.7). Se il semovente, è equipaggiato di un dispositivo di controllo delle oscillazioni, è possibile generare un algoritmo che compensi questo effetto.

L’immagine di sinistra mostra come a partire dal ritardo dell’eco è possibile risalire al range. L’immagine di destra, mostra invece il fenomeno dell’effetto mosaico.

Figura 1.7  L’immagine di sinistra mostra come a partire dal ritardo dell’eco è possibile risalire al range. L’immagine di destra, mostra invece il fenomeno dell’effetto mosaico.

Simulatore side scan sonar

Autore del software sviluppato in MATLAB Ing Casparriello Marco